Pubblichiamo su questo sito un approfondimento del Professor Alessandro Fantechi, docente di Informatica Teorica al Dipartimento di Sistemi e Informatica della Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Firenze nonché iscritto attivo e membro del Comitato Scientifico di AMT. Il tema trattato è quello del tram-divide ossia di come lo sviluppo di una rete tramviaria con una copertura parziale del territorio possa incidere diversamente sulla vita delle diverse aree di una città come Firenze fino a divenirne una importante discriminante. I nostri lettori possono avere diretta visione dell'approfondimento del professor Fantechi attraverso questo collegamento. Aggiungi commento
Sono apparse recentemente sul sito del Comune di Firenze le planimetrie e le sezioni del progetto preliminare della Variante Rifredi della linea 3 della tramvia fiorentina. Questa soluzione prevede il tracciato tramviario attraverso l'area Enel di via Carlo Bini per permettere una immissione da piazza Dalmazia e via di Rifredi su via Pisacane che non impegni, se non per l'attraversamento, via Corridoni e mantiene il doppio binario (l'ipotesi precedente prevedeva due tracciati distinti a binario unico nel tratto tra via Tavanti e viale Morgagni). A seguire sono pubblicati gli elaborati dello studio di fattibilità della Variante Valfonda. La Conferenza dei Servizi sullo Studio di Fattibilità della Variante Valfonda è SOSPESA in attesa del parere della Soprintendenza. Durante la seduta del 01/12/2011 la Soprintendenza ha comunicato che il proprio parere rimarrà sospeso fino alla pronuncia del Comitato Tecnico Scientifico del MIBAC, in ragione del fatto che le soluzione progettuali presentate prevedono impatti significativi su beni culturali tutelati. Negli elaborati si può osservare le quattro ipotesi di tracciato, due delle quali prevedono l'attraversamento della piazza Bambini di Beslan e la circolazione tramviaria sul lato del viale Strozzi a fianco del parco della Fortezza. Infine sono stati pubblicati gli elaborati dell'area impegnata dal cantiere Milton-Strozzi che dovrebbe aprirsi a febbraio e vede l'interramento ed il sottopassaggio del flusso stradale proveniente da viale Lavagnini e viale Milton e diretto verso viale Belfiore. La sistemazione dell'area secondo questi elaborati escluderebbe la ipotesi 1 della variante Valfonda, ossia la possibilità che il tracciato della linea 3 segua il lato esterno del viale Strozzi, quello più distante dalla Fortezza. I nostri lettori possono consultare tutti questi progetti al termine della pagina raggiungibile attraverso questo collegamento.
In una recente intervista l'assessore alla mobilità del Comune di Firenze Massimo Mattei ha dichiarato che è impossibile in questa fase rimettere in discussione la realizzazione delle linee 2 e 3 della tramvia: i lavori della linea 2 sono in corso ed in breve cominceranno i lavori della linea 3. Leggi l'intervista all'assessore alla mobilità della Giunta comunale fiorentina attraverso questo collegamento.
In un'intervista a La Nazione il sindaco di Firenze Matteo Renzi ha dichiarato che a febbraio del 2012 verranno inaugurati i lavori per la costruzione della terza linea tramviaria fiorentina. Ha chiarito che il passaggio allo Statuto seguirà il progetto originario che vede i binari al centro della strada onde evitare problemi con i passi carrabili e con le attività commerciali e quindi prevede lo spostamento a lato delle alberature. Nella zona di piazza Dalmazia verrà adottata una variante che colloca il tracciato all'interno dell'area dell'ex Enel per far sì che la sede tramviaria prosegua dalla piazza su via di Rifredi e si possa così immettere direttamente su via Pisacane senza ostruire il traffico privato in via Corridoni. La variante è in via di definizione e i tecnici degli uffici comunali ci stanno lavorando. A febbraio ci sarà il via ai cantieri in viale Milton e a marzo in viale Morgagni. Si evince inoltre dall'intervista l'intenzione di organizzare il servizio della linea 3 come continuazione, tramite via Valfonda, della linea 1: in questo modo si potrà raggiungere Careggi da Scandicci e viceversa senza dover scendere dal tram. Rimandiamo i lettori all'intervista citata in questo breve articolo attraverso questo collegamento.
Oggi a Firenze il consiglio comunale ha espresso voto favorevole sulla privatizzazione dell'azienda di trasporto pubblico fiorentina. Ad aprire i lavori dell'ultima seduta prima del Natale, l'intervento del sindaco Renzi, seguito dai consiglieri di maggioranza ed opposizione. Superati i mal di pancia interni al partito il pd ha votato compatto la delibera dopo l'emendamento che impegna il Comune a partecipare alla gara regionale dei trasporti. La delibera è stata approvata con 30 voti favorevoli (gruppo Pd, Razzanelli della Lega Nord, Scola dell'IdV, Pieri dell'UdC, Sarra e Giocoli di Fli) su 42 presenti e 40 votanti. Dieci i contrari, 1 astenuto (Eros Cruccolini di SeL, che per questo è stato espulso dal partito) e due non voto. |
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