Articoli AMT Toscana

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Metro do Porto: la metropolitana di Oporto e i suoi Eurotram

Da un Reportage di Alessio Pedretti- 02.08.11

La città di Oporto è la seconda per dimensioni del Portogallo, può contare su circa 240.000 abitanti ed oltre 1.280.000 considerando l'intera area metropolitana composta da 11 Comuni contigui tra cui i più importanti risultano essere Gondomar, Maia, Vila Nova de Gaia e Matosinhos. Il nome della città di Porto è spesso variabile: innanzitutto è la città che ha dato nome al Portogallo (da "Portus Cale"...), per i portoghesi resta Porto (pronunciato "Portu") mentre per italiani e spagnoli diventa Oporto inglobando l'articolo determinativo portoghese; comunque il significato del nome resta Porto anche se per assurdo la città si sviluppa sulle rive del fiume Douro (il Duero per gli spagnoli...) ed oggi il porto principale ed industriale si sviluppa soprattutto sul territorio della vicina Matosinhos.

 

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Il Tram Treno: esempi di realizzazioni e possibilità di sviluppo in Toscana

Buone pratiche per la riorganizzazione dei servizi TPL

Di seguito proponiamo, per i nostri lettori, la sintesi dell’intervento di Giovanni Mantovani "Aspetti normativi, aspetti tecnici ed esperienze estere" , nell'ambito del Seminario Tecnico organizzato dalla Regione Toscana – Area Trasporti e dall'Osservatorio regionale mobilità e trasporti il 23 Luglio 2002.

Questo documento è parte dei "Contributi degli iscritti".

icon Tram Treno/ Aspetti normativi, aspetti tecnici ed esperienze estere - Ing. Giovanni Mantovani

AMT Toscana


Nistri (AMT):"La politica deve farsi carico della crescente domanda di mobilità"

Lettera al Direttore di Metropoli, Fabrizio Nucci

Gentile Direttore,

Il suo editoriale del venerdì 19 Novembre offre lo spunto per alcune considerazioni sul tema dei trasporti nell'area metropolitana. Il taglio ai finanziamenti del trasporto pubblico impone un importante ripensamento di tutta la rete dell'area metropolitana. In questa fase la politica deve farsi carico non solo delle esigenze di oggi, ma anche della crescente domanda di mobilità del domani, gettando le basi per un trasporto pubblico moderno, sostenibile, rapido ed ecologico.

La nuova conferenza metropolitana potrebbe porre al centro di questo impegno due nodi che, per trovare una soluzione, richiedono approfondimento:

a) Il tema di un lotto ferro-tramviario metropolitano, come strumento che pone l'accento sulle necessità di spostamento dei cittadini dell'area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia.

b) La necessità di avviare un approfondimento per chiarire che cosa può realmente essere il tram- treno e per capire se il progetto del tram-treno pratese sia “declinabile” a servizio del più vasto territorio metropolitano in chiave di risparmio e di maggiore efficienza, efficacia e flessibilità.

Sfide importanti che appassionano ed impegnano la nostra associazione e che richiedono tenacia e volontà politica da parte degli amministratori con cui speriamo di poter avviare un percorso di dibattito e approfondimento.

Dario Nistri
Presidente di AMT Toscana

Pedonalizzazione di Piazza del Duomo

Un anno dopo, dal punto di vista del trasporto pubblico

di Alessandro Fantechi

(21/10/2010)

La pedonalizzazione di Piazza del Duomo ha avuto effetti rilevanti sull’organizzazione del trasporto pubblico. Prima dell’ottobre 2009 passavano più di un migliaio di autobus al giorno nelle due direzioni di fronte al Battistero, con un numero di passeggeri vicino alle ventimila persone: una quota significativa degli utenti del trasporto pubblico.

Cercheremo di valutare l’impatto della nuova organizzazione del trasporto pubblico basandosi su alcuni concetti puramente trasportistici, e non su sondaggi o opinioni già riportati sugli organi di stampa.

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