Il problema della alberature per la tramvia per Bagno a Ripoli

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Il problema della alberature per la tramvia per Bagno a Ripoli

20.02.19 - Firenze.  Il problema insorto sulla strada della realizzazione della linea della tramvia verso Bagno a Ripoli sollevato dal soprintendente Andrea Pessina consiste nei tre metri di spostamento degli alberi sul viale Matteotti. Nel progetto presentato in Conferenza dei servizi, da piazza Libertà, i binari scorrono nel centro del viale. Per mantenere due corsie per il traffico, in ogni senso di marcia, il progetto prevede di tagliare diverse decine di alberi «rubando» 3 dei circa 10 metri che ci sono dai palazzi alla sede stradale. Una scelta che Pessina ha bocciato, in una intervista a La Nazione. Anche in sede di Conferenza dei servizi, in precedenza, ha sollevato dubbi, chiedendo però una simulazione di quello che avrebbe dovuto essere il risultato finale, un rendering (di una carrellata dei rendering prodotti da Architecna si può aver visione dal sito di Firenze Today attraverso questo collegamento).

Il problema, ha spiegato Pessina ieri a due passi dal sindaco Dario Nardella, alla presentazione del progetto del Corridoio Vasariano, è «la disposizione dei filari», non tanto il taglio degli alberi, sul quale «non dobbiamo essere talebani». Ma nel viale Matteotti, anche se venivano tutti ripiantati (e in numero maggiore), sarebbero stati troppo vicini alle case, «faticherebbero a ricrescere». E ieri ha esplicitato che «il problema su quella tramvia riguarda solo il tratto piazza Libertà-viale Matteotti e concerne l'alterare il disegno originario del Poggi. Sul resto della linea siamo d’accordo, anche sul nuovo ponte».  Il sindaco Nardella si è detto fiducioso nella possibilità di aprire un confronto e trovare una soluzione.

L'intero articolo di Marzio Fatucchi da cui è stato tratto questo breve brano è raggiungibile attraverso questo collegamento.