Pre-esercizio tramviario: un chiarimento di G. Mantovani

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Pre-esercizio tramviario: un chiarimento di G. Mantovani

05.07.18 - La data di entrata in servizio della linea tramviaria di Firenze che dalla stazione SMN raggiunge l'ospedale di Careggi dal 30 giugno 2018 è stata posticipata di almeno una decina di giorni perché è necessaria una fase di pre-esercizio.  A seguire un contributo teso a chiarire il significato di  pre-esercizio di una linea tramviaria di Giovanni Mantovani, già responsabile unico della realizzazione della prima linea del sistema tramviario fiorentino nonché direttore del Comitato Scientifico di AMT.

"Negli ultimi giorni si è parlato spesso, a proposito della linea tranviaria di Careggi, di “pre-esercizio”. Il pre-esercizio è cosa diversa dalle prove di circolazione eseguite dal costruttore della linea ed anche da specifiche prove eseguite di concerto con l’Ustif (Ufficio Speciale per i Trasporti a Impianti Fissi, organo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il termine esatto è “esercizio simulato a vuoto” e consiste in un periodo in cui i tram circolano come se la linea fosse in funzione, quindi secondo il previsto programma di corse, ma senza passeggeri a bordo.

Serve a verificare che tutto funzioni correttamente, nelle condizioni in cui la linea dovrà funzionare ed estendendo l’esame per un congruo periodo di tempo. Il pre-esercizio può essere iniziato dopo la conclusione degli esami del progetto e delle prove eseguiti da una Commissione composta dall’Ustif, dalla stazione appaltante, dal Direttore dei Lavori, dall’Impresa costruttrice e dall’Esercente. La sua effettuazione viene autorizzata con un Decreto dirigenziale della Regione, a seguito di un Nulla Osta tecnico per la sicurezza emanato dall’Ustif, che fissa anche la durata del pre-esercizio. Alla fine del pre-esercizio ne vengono congiuntamente esaminate le risultanze e l’Ustif emana un nuovo Nulla Osta tecnico per la sicurezza, che permette alla Regione di autorizzare, con Decreto dirigenziale, l’apertura all’esercizio, cioè l'inizio del servizio con passeggeri.
Va notato che ciascun tram utilizzato sulla linea deve essere stato preventivamente oggetto di un Decreto di immissione in servizio.

Nel caso di Firenze risulta che sia stato fissato un periodo di pre-esercizio relativamente breve e si può ritenere che ciò possa essere dipeso da una valutazione positiva delle prove precedentemente eseguite."