C'è ancora un futuro per i treni notturni passeggeri in Europa?

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C'è ancora un futuro per i treni notturni passeggeri in Europa?

27.05.17 - I treni passeggeri con vagoni letto o cuccette hanno operato in Europa per più di un secolo. Alcune ferrovie continuano a mantenerli come parte di servizi a lunga distanza o per accordi presi con ferrovie dei paesi vicini. Altre li hanno soppressi perché non garantivano più profitti o non rientravano più nei piani economici di supporto di cui avevano goduto precedentemente. Il parlamento europeo ha commissionato uno studio sul settore dei treni notturni per analizzare se esiste una prospettiva a lungo termine per la loro sopravvivenza. Lo studio è stato condotto da Steer Davies Gleave e si è avvalso anche del contributo del Laboratorio TRASPOL del Politecnico di Milano che ha approfondito le caratteristiche e le potenzialità del principale concorrente oltre l'aereo ovvero i servizi autobus di lunga percorrenza, con un focus particolare sull’offerta notturna domestica. La ricerca di TRASPOL ha identificato i principali elementi regolatori e le peculiarità dei diversi mercati europei in termini di tipologia d’offerta, caratteristiche degli operatori attivi e livello di concorrenza.

In aggiunta sono state svolte una serie d’interviste con operatori e/o associazioni di categorie per raccogliere informazioni dettagliate sul mercato e sulle criticità presenti nei vari contesti nazionali (vincoli normativi, barriere all’ingresso, comportamenti opportunistici degli ex monopolisti) tali da limitare lo sviluppo del mercato di autobus a lunga percorrenza.

I nostri lettori possono consultare lo studio attraverso questo collegamento.