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Tramvia di Firenze: a Systra il progetto di T2.2 e T4.2

26.04.18 - Il valore totale stimato dell’avviso ammontava a poco più di 7 milioni e 323mila euro (Iva esclusa) di base d’asta (comprese le opzioni) ripartiti fra Regione, Comune di Firenze e Comuni di Sesto Fiorentino e Campi Bisenzio, il raggruppamento guidato da Systra ha presentato un ribasso del 26,89%. Oggetto del bando di gara, indetto l’anno scorso, era “l’affidamento dell’incarico di redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’estensione del sistema tranviario fiorentino nei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino”. L’offerta non è risultata anomala: tuttavia, come previsto dal Codice degli Appalti, a seguito dell’aggiudicazione dovranno trascorrere i tempi del cosiddetto ‘stand still’ per eventuali ricorsi ed i tempi dei controlli di legge. Al termine di questo periodo si potrà quindi procedere alla sottoscrizione del contratto e dare avvio alle prestazioni.

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Bologna e Brescia scelgono il sistema tramviario

24.03.17 - Le proposte di sviluppo del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile della città di Bologna prevedono quattro linee tramviarie con alimentazione da terra integrate ad un servizio ferroviario metropolitano con frequenza a 15 minuti. Per individuare il tracciato che permetterà al tram di attraversare il centro storico ci sarà un percorso partecipato con la cittadinanza, il resto dei tracciati sono stati delineati in linea di massima e vedono il 67% dei residenti serviti entro una distanza di 300 metri. Ulteriori dettagli si possono avere con la lettura dell'articolo di Repubblica raggiungibile attraverso questo collegamento. Nel frattempo l’Amministrazione comunale della città di Brescia, che già dispone di una metropolitana leggera automatica, ha incaricato Brescia Mobilità di elaborare un «progetto di fattibilità tecnico ed economica» per realizzare due linee di tram in città. Lo studio dovrà essere consegnato al Comune entro fine ottobre, in modo che palazzo Loggia possa poi inviare a Roma la richiesta per accedere ai fondi statali destinati finanziare tramvie e metropolitane. I nostri lettori possono aver visione completa del'articolo del Giornale di Brescia attraverso questo collegamento.

Via alla seconda fermata AV in Toscana alla stazione di Chiusi

15.04.18 - Via libera al progetto per l'Alta velocità in Val di Chiana e nella provincia di Siena. Dopo l'inaugurazione dello scorso 27 febbraio della nuova stazione ferroviaria di Chiusi, rinnovata grazie ad un investimento di 6 milioni che ha permesso di ampliare la gamma di nuovi servizi qualificati per i passeggeri, la Val di Chiana e la provincia Senese avranno ora anche l'Alta Velocità. Il progetto, che si inserisce in un piano complessivo di riqualificazione del trasporto ferroviario sulla linea Firenze-Roma, è stato approvato oggi nel corso di un tavolo tecnico tenutosi a Firenze, presso il Provveditorato alle opere pubbliche della Toscana, alla presenza del Vice ministro delle Infrastrutture e dei trasporti,  Riccardo Nencini, dell'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, del consigliere regionale Stefano Scaramelli, del sindaco di Siena Bruno Valentini, del sindaco di Chiusi Juri Bettollini e dei rappresentanti di Trenitalia. Commentando i risultati ottenuti, il vice ministro Nencini si è detto sodisfatto per "aver mantenuto gli impegni presi", aggiungendo che "oggi abbiamo compiuto un nuovo importante passo verso l'implementazione di un piano complessivo del trasporto ferroviario sulla linea.

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Tramvia di Firenze: ruote più grandi di 4 cm su nuovi e vecchi Sirio

19.02.18 - Con il prossimo avvio dell'esercizio delle due nuove linee tramviarie a Firenze è stato deciso di cambiare la soluzione che limita gli sbalzi quando i tram attraversano gli scambi. Invece di far poggiare il bordino della ruota sulla gola  della rotaia, appositamente rialzata nei punti critici,  come avviene sulla linea SMN-Scandicci, sulle nuove linee i tram avranno le ruote più grandi di quattro centimetri in modo da ridurre il sobbalzo e non dover ricorrere all'usurante appoggio del bordino sul fondo della rotaia. I nuovi Sirio hanno già le ruote più grandi, ma per i mezzi già circolanti,  che comunque percorreranno anche le nuove linee, è stato deciso di cambiare le ruote per adeguarli al nuovo standard, e quindi, disponendo la flotta della T1 di due mezzi di riserva oltre ai quindici necessari al servizio, è iniziato un turnover che sta via via immettendo in servizio i mezzi con le nuove ruote più grandi. La graduale sostituzione sui carrelli dei rotabilli della prima fornitura  dovrebbe consentire l'avvio dell'esercizio della T3 come prolungamento della T1 entro giugno.  Invitiamo i lettori a leggere contestualmente l'articolo del Corriere Fiorentino attraverso questo collegamento.