Articoli AMT Toscana

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni o per modificare le impostazioni

Newsletter AMT Toscana



Ricevi HTML?

 



Approvata la pianificazione infrastrutturale dei trasporti al 2030

22.04.17 - Con il Def 2017 è stato approvato l’Allegato su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, dal titolo “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti infrastrutturali”, che individua i fabbisogni infrastrutturali al 2030. Applicando i criteri previsti dal Nuovo Codice dei Contratti pubblici si pone come il superamento sostanziale della Legge Obiettivo, non più leggi speciali, ma parametri certi per programmare e scegliere le opere. Al centro dell’azione di governo i fabbisogni dei cittadini e delle imprese, e le infrastrutture come strumento per soddisfare la domanda di mobilità di passeggeri e merci e per connettere le aree del Paese attraverso interventi utili allo sviluppo economico e proporzionati ai bisogni. L’Allegato rientra nella nuova stagione delle politiche infrastrutturali del Ministero delle Infrastrutture ed è fondata su due pilastri.

Il primo è la centralità della pianificazione strategica, cioè l’individuazione delle reti di infrastrutture necessarie, ferroviarie, stradali, portuali, aeroportuali e di mobilità ciclabile turistica, per la connessione del Paese.

Leggi tutto...

Grandi differenze tra le Regioni nel traffico ferroviario pendolare

27.01.17 - Ogni giorno in Italia quasi 5,5 milioni di persone prendono il treno per spostarsi per ragioni di lavoro o di studio, un numero solo leggermente superiore al 2015 (+0,2%), quando i pendolari del treno erano 5,43 milioni (e 5,1 nel 2014). A crescere in maniera evidente sono, invece, le diseguaglianze tra le Regioni rispetto al numero di viaggiatori e alle condizioni del servizio offerto. È questo il dato saliente del rapporto Pendolaria 2016 di Legambiente, presentato recentemente a Palermo. Sui 5,5 milioni di pendolari, sono 2milioni e 832mila quelli che usufruiscono del servizio ferroviario regionale (divisi tra 1,37 milioni che utilizzano i convogli di Trenitalia e gli altri 20 concessionari) e 2milioni e 655mila quelli che prendono le metropolitane presenti a Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Brescia e Catania. Nel 2016 il numero dei pendolari del treno è aumentato di poco: +0,7% rispetto al 2015 per il trasporto ferroviario e +0,6% per quello metropolitano.

Leggi tutto...

Su Controradio Gurrieri e Jaff rivalutano la tramvia al Duomo

17.02.17 - Ieri mattina la trasmissione radiofonica "Architects and The City" ha ospitato gli interventi di Alessandro Jaff, presidente dell'Ordine degli architetti della Provincia di Firenze e di Francesco Gurrieri, professore ordinario di Restauro dei Monumenti alla facoltà di architettura dell'ateneo fiorentino. La trasmissione, che si occupa prevalentemente di urbanistica, si svolge ogni due giovedì dalle 9 alle 9:30 su Controradio e questa settimana ha trattato il tema dell'attraversamento tramviario del centro storico di Firenze. Sia Gurrieri che Jaff hanno sottolineato l'importanza che il sistema tramviario raggiunga e traversi in superficie il centro cittadino in modo da rendere fruibile alla cittadinanza la zona della città a più alta densità di servizi, dove risiedono gran parte delle istituzioni e dove si svolge la maggioranza delle attività culturali promuovendo così nel medio e lungo periodo la cittadinanza attiva.  La trasmissione può essere riascoltata in podcast dal sito di Controradio attraverso questo collegamento

Senza fili il futuro tratto nel centro storico del tram di Palermo

14.01.17 - «Abbiamo deciso di puntare – ha confermato il vicesindaco di Palermo Emilio Arcuri – sull’induzione elettromagnetica per la futura linea di tram che passerà nel Centro Storico, la Linea A. Mi riferisco a quella che dalla Stazione Centrale proseguirà lungo gli assi di via Roma e via Libertà, fino ad arrivare in viale Croce Rossa». Tale linea continuerà poi col sistema “tradizionale” , fino a Mondello. Ma quali saranno i vantaggi del tram a induzione elettromagnetica? A spiegarli è un responsabile siciliano della Bombardier, l’azienda austriaca che ha fornito i 17 tram di Palermo: «I mezzi a ricarica magnetica induttiva sono veicoli leggeri che funzionano senza la necessità di pali e linee aeree. La fonte di energia si sposta sotto l’asfalto, in modo che i tram possono essere integrati in aree urbane in cui le reti convenzionali sono vietate o antiestetiche (per lo più Centri storici, parchi, giardini e aree pedonali). La nostra azienda ha progettato questo nuovo sistema, chiamato Primove. Sarebbe l’ideale per le vie Roma e Libertà».

L'articolo che riporta la notizia può essere raggiunto attraverso questo collegamento.