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Notizie nazionali

600 Sirio Ansaldo-Breda per la Cina

Ansaldo-Breda ha raggiunto un accordo del valore di 200 milioni di euro in Cina. L'intesa prevede il trasferimento della tecnologia relativa alla piattaforma Sirio per 600 nuovi tram.
L'azienda pistoiese del gruppo Finmeccanica ha siglato il 16 ottobre 2012 a Pechino un accordo commerciale del valore complessivo di 200 milioni di euro, per dieci anni, con il gruppo industriale ferroviario cinese CNR Dalian Locomotive & Rolling Stock Co. L'intesa prevede il trasferimento della tecnologia di AnsaldoBreda relativa alla piattaforma Sirio per 600 nuovi tram destinati al trasporto pubblico nel Paese asiatico.
I veicoli, ad eccezione dei primi dieci che verranno prodotti da AnsaldoBreda negli stabilimenti di Pistoia e sui quali verrà svolta attività di training sul personale di CNR Dalian da parte dei tecnici di AnsaldoBreda, saranno prodotti dalla stessa CNR Dalian in Cina su licenza di AnsaldoBreda. Il piano commerciale concordato tra i due partner definisce tutti gli aspetti operativi del piano di trasferimento della tecnologia, le modalità produttive, il training e la formazione del personale per la realizzazione di mezzi ecologici, innovativi, in linea con i più elevati standard in termini di sicurezza, capacità di trasporto e comfort di marcia, con l'obiettivo di migliorare sensibilmente il livello del trasporto pubblico urbano sul territorio cinese.

Pur essendo stato siglato l'accordo il 16 ottobre 2012,  avendone ricevuta notizia  oggi e  ritenendola degna di nota la pubblichiamo in data odierna.

Firenze, 23/01/2013

I nostri lettori possono leggere l'articolo da cui è stata tratta la notizia attraverso questo collegamento.

Cassa Depositi e Prestiti approva i finanziamenti alle linee 2 e 3 della tramvia fiorentina

Roma, 12/12/2012 - Cassa Depositi e Prestiti ha approvato operazioni per il finanziamento di infrastrutture per 2 mld di euro. Di questi, 500 mln saranno elargiti a favore di Autostrade per l'Italia, per la costruzione della terza corsia nella tratta autostradale dell'A1 compresa fra Barberino e Firenze Nord, mentre 295 milioni di euro andranno a finanziare Roma. Di questi 207 milioni sono destinati alla costruzione della linea metropolitana C di Roma e la realizzazione di opere di ampliamento e potenziamento delle linee metropolitane B, B1, ed A.
Investimenti pari a 274 milioni di euro saranno fatti nel Comune di Milano con 194 mln destinati alla costruzione della linea 4 della metropolitana, il cui percorso riguarderà la tratta Lorenteggio - Linate.
Infine 166 milioni andranno alla società Tram di Firenze per la realizzazione del sistema integrato di Tranvia nel territorio dei comuni di Firenze e Scandicci.
Sono stati quindi sbloccati i finanziamenti su cui si basa il project financing per la realizzazione delle linee 2 e 3 della tramvia di Firenze ed è dunque legittimo aspettarsi per il prossimo febbraio/marzo la partenza dei lavori.

 

[Fonte: Ansa]  

Fresa italiana per la metro di Copenaghen

 

21.11.12 - La nuova mega-talpa che scaverà il tunnel di 6 metri di diametro per la costruzione della nuova metropolitana di Copenghen è costruita da Seli, una ditta italiana,  costa 7 milioni di euro, e terminerà la sua missione nei sotterranei danesi entro il 2018.

I nostri lettori possono leggere l'articolo che riporta la notizia attraverso questo collegamento.

Ferrovie dello Stato: la conversione al ferro può ridurre l'inquinamento del 40%

29.02.12 - Le nostre ferrovie sono tra le prime aziende europee a rispettare le direttive ambientali della UE. Ogni viaggiatore abbatte le emissioni di  CO2 di 70 grammi per Km rispetto all'auto e di oltre 100 grammi rispetto ad un viaggio aereo.  Non è vero che i treni elettrici di oggi siano immuni dal produrre inquinamento: anche loro, seppur in maniera sostanzialmente inferiore rispetto al trasporto su gomma, contribuiscono ad inquinare l'atmosfera. L'inquinamento può essere indiretto, nel senso che consumando tanta energia elettrica le nostre centrali termoelettriche debbono lavorare di più, immettendo più fumi e CO2 nell'aria; in maniera diretta attraverso il particolato che si sprigiona dai freni delle ruote dei treni soprattutto nella fase di rallentamento e di frenata. Tutto sommato però sono al momento il sistema di trasporto meno inquinante in assoluto dopo le barche a vela e gli alianti. Una volta tanto le nostre ferrovie risultano tra le prime aziende europee ad adeguarsi alle direttive stabilite dall'Ue in materia ambientale, che (in linea anche con il protocollo di Kyoto) prevedono la riduzione del 20 % delle immissioni di gas serra e dei consumi di energia primaria.

«Presto - dichiarano con una punta di orgoglio i vertici FS - avremo, nelle grandi metropoli italiane, il 40 % di emissioni in meno ed un taglio di 2,5 milioni di tonnellate di CO2». Trasporti più «puliti» insomma. Ma soprattutto una migliore etica della mobilità. Ciò grazie ad una nuova gestione della rete ferroviaria, connessa con ciò che già esiste, che raddoppierà la capacità del sistema ferroviario italiano. In sostanza si potrà effettuare il doppio delle corse ferroviarie che è oggi in grado di reggere la rete. Inoltre la completa attuazione dell'Alta Velocità ferroviaria oltre a un notevole taglio dei tempi di percorrenza, si tradurrà «in alta qualità» per l'aria ed in risparmio energetico garantito.

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Dal CIPE il primo atto della politica dei trasporti del governo Monti

07.12.11 - Il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) nella riunione di ieri ha deliberato il conferimento di 3,8 miliardi di euro  per investimenti pubblici nel settore della mobilità.

La tranche più consistente di  1100 milioni è stata devoluta per la realizzazione del terzo valico ferroviario degli Appennini da Genova in direzione Nord. E' parte del tratto alta velocità Genova-Milano ma può servire anche direttamente Torino e quindi la Francia (vedi qui). A questo punto i cantieri potrebbero aprirsi anche prima della fine dell'anno.

Beneficiaria della seconda tranche di più di 919 milioni la tratta ad alta velocità Treviglio-Brescia.

Sono rimasti delusi coloro che speravano in un aumento della devoluzione dei fondi per i treni regionali.

Nell'ambito del servizio locale importante il mantenimento di 267 milioni per Bologna (leggi qui) e gli 86 milioni ottenuti dall'amministrazione di Verona per coprire  il 60% della realizzazione del filobus (leggi qua).

Finanziato anche il prolungamento verso sud dalla stazione Lingotto a Piazza Bengasi che costituisce l'ultimo lotto della prima linea della metropolitana  a conduzione automatica (VAL) di Torino.

Per una visione completa dei provvedimenti consigliamo comunque i lettori di consultare questo collegamento dove è possibile avere accesso ai testi di quanto deliberato dal CIPE  nella seduta del 6/12/2011.