Notizie nazionali

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni o per modificare le impostazioni

Newsletter AMT Toscana

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

 



Notizie nazionali

Alessandro Fantechi è il nuovo presidente di AMT Toscana

19.06.18 - Il Consiglio Direttivo di AMT Toscana, riunitosi il 13 giugno 2018, ha accettato le dimissioni del presidente Dario Nistri ed ha eletto, con termine a novembre 2019 secondo statuto, Alessandro Fantechi in qualità di nuovo presidente, Stefano Gianneschi come vicepresidente con delega alla tesoreria e al bilancio e confermato Martinvaldo Konig nel ruolo di responsabile della comunicazione. Infine il Consiglio Direttivo ha nominato il presidente uscente Dario Nistri come nuovo componente del Comitato Scientifico. Dario Nistri ha rilasciato in occasione delle sue dimissioni la seguente dichiarazione: "L'impegno collettivo di soci e simpatizzanti di AMT Toscana ha portato l'associazione ad essere un interlocutore/soggetto pubblicamente riconosciuto quando si parla di mobilità e trasporto locale. Un fatto di cui ci possiamo sentire orgogliosi, un primo obiettivo raggiunto. Molti sono i progetti che abbiamo ancora in cantiere e come sempre darò il mio convinto contributo ad AMT Toscana nelle prossime avvincenti sfide. Un augurio al nuovo presidente Alessandro Fantechi e al Vicepresidente Stefano Ginanneschi e un grazie al Consiglio Direttivo e al Comitato Scientifico per la collaborazione in tutti questi anni."

Il governo uscente stanzia 80 mln per PUMS, PSM e fattibilità

13.03.18- Una progettazione di qualità come primo passo indispensabile per realizzare opere pubbliche di qualità, dai costi certi, nel rispetto dei tempi di realizzazione previsti. Per dare concretezza a uno dei principi fondanti del Nuovo Codice dei Contratti, il Governo ha previsto contributi agli enti locali per realizzare progetti di buon livello. Due decreti del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, assegnano per i prossimi tre anni più di 200 milioni a città metropolitane, province, comuni, autorità di sistema portuale. Con il “Fondo progettazione Enti locali”,  previsto dalla legge di bilancio, lo Stato cofinanzia con 90 milioni nel prossimo triennio gli enti locali nella progettazione di fattibilità tecnica ed economica relativa a opere pubbliche, tra cui adeguamenti antisismici ed edilizia scolastica. Con il “Fondo progettazione Insediamenti Prioritari”, previsto dal Nuovo Codice dei Contratti, sono previsti 110 milioni, sempre nel triennio, destinati a diversi tipi di interventi proritari, dai Piani urbani della mobilità sostenibile alle opere nei porti.

Leggi tutto...

L'estensione della T2 a Firenze tra i progetti finanziati col DEF

11.'3.18 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato un decreto di riparto di 191,026 milioni di euro del “fondo per migliorare l’offerta di servizi di trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane, destinato alle reti metropolitane, le linee tramviarie e il materiale rotabile”. “Continuiamo a investire risorse per la cura del ferro nelle città metropolitane e per il trasporto dei pendolari – commenta il Ministro Delrio – per migliorare la sostenibilità e la qualità di vita nelle città”. Per assegnare le risorse si è tenuto conto delle indicazioni dell’Allegato al Def 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” e delle linee guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche del Ministero. Gli interventi selezionati corrispondono a caratteristiche di urgenza, priorità, maturità progettuale, coerenza con  il rinnovo del parco veicolare, potenziamento delle linee o completamento, estensione della rete. Per la Città Metropolitana di Firenze sono stati assegnati quasi 30 mln per il prolungamento della seconda linea tramviaria dall'Aeroporto di Peretola fino al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino.

Leggi tutto...

Trasporto rapido di massa: un avviso per accedere alle risorse

05.03.18 - Per quanto riguarda le risorse da destinare al completamento e al potenziamento di interventi nel settore dei sistemi di trasporto rapido di massa, la legge di bilancio 2018 ha rifinanziato il Fondo Investimenti, istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 140 della legge 11.12.2016, n. 232.
Per questo, la Direzione Generale per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e il trasporto pubblico locale ha attivato, attraverso la pubblicazione sul sito di un apposito avviso, le procedure per utilizzare le risorse del Fondo destinate ai sistemi di trasporto rapido di massa. Tali risorse potranno essere assegnate - secondo le indicazioni formulate dall’allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” - ad opere rientranti nei sottoprogrammi "Rinnovo e miglioramento del parco veicolare", "Potenziamento e valorizzazione delle linee metropolitane, tranviarie e filoviarie esistenti", "Realizzazione di linee metropolitane, tranviarie e filoviarie ed estensione/implementazione della rete di trasporto rapido di massa, anche con sistemi ad impianti fissi di tipo innovativo".  L’avviso del M.I.T. può essere consultato attraverso questo collegamento.

La cura del ferro continua per migliorare il trasporto pubblico

03.01.18 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,Graziano Delrio, ha firmato il decreto di riparto di 1,397 miliardi per le linee metropolitane, filoviarie e in generale del trasporto rapido di massa in città metropolitane e altre città. Nuove risorse che, con i 665,77 milioni approvati dal Cipe scorso, ammontano a 2,063 miliardi da Nord a Sud. “La cura del ferro continua nelle città, in particolare nelle città metropolitane, che, con  un efficace sistema di trasporto pubblico potranno essere comparabili alle migliori città europee – dichiara il Ministro Graziano Delrio -  Dopo una prima fase di finanziamenti, procediamo con interventi importanti per le città metropolitane: Roma Capitale che potrà affrontare alcuni nodi delle Metro A e B, Milano, che continua a produrre buoni risultati, Torino, con il finanziamento per la Collegno-Cascine Vica, Genova, Firenze, fino a Reggio Calabria e Catania, poi altre città come Padova.

Leggi tutto...