Le risposte del candidato Sindaco di Firenze Mustafà Watte

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Le risposte del candidato Sindaco di Firenze Mustafà Watte

19.05.19 - Mustafà Watte è il candidato Sindaco al Comune di Firenze di Punto e a Capo. Ha gentilmente risposto ai nostri quesiti e pubblichiamo qui di seguito i suoi riscontri.

a) Che importanza ha secondo lei la mobilità nella pianificazione della vita di una città?
"La mobilità è il fulcro della modernizzazione della società: rapidità di spostamenti e aria più pulita migliorano e non poco la qualità della vita. Collegare tutte le parti della città significa dar loro miglior qualità e maggior valore."

b) Quale rapporto ci dovrebbe essere secondo lei tra Trasporto Pubblico Locale e mobilità privata?
"Ovviamente va privilegiato il trasporto pubblico sempre e comunque, anche in una corretta pianificazione in tempi brevi il trasporto pubblico dovrebbe sostituire quasi interamente quello privato."

c) Qual è la sua posizione rispetto al completamento della rete tramviaria? È favorevole alla realizzazione delle linea per Bagno a Ripoli e per Campo di Marte Coverciano? È favorevole al prolungamento della linea per l'Aeroporto verso Sesto Fiorentino e alla realizzazione di quella che utilizzando l'attuale sede ferroviaria dovrebbe raggiungere da Porta al Prato le Piagge e poi proseguire per Campi Bisenzio? 
Ritiene che il centro storico debba essere servito con il tram?
"Sono assolutamente d’accordo con il completamento del sistema tranviario di collegamento anche con le aree a sud est della città, con interscambi facilitati oggi fortemente limitati dal mancato attraversamento dell’area duomo, ovviamente in un rapporto collaborativo con le varie istanze territoriali. Il sistema di trasporto su rotaia dovrebbe valorizzare al massimo l’anello ferroviario esistente. Le moderne tecnologie permettono di trasformarlo in una metropolitana di superficie che risponderebbe e si integrerebbe perfettamente con tutti gli altri sistemi di trasporto pubblico."

d) Il riassetto ferroviario complessivo che prevedeva la realizzazione della nuova stazione AV progettata da Norman Foster, il sottoattraversamento AV ed il riutilizzo delle linee di superficie con l'istituzione di un Servizio Ferroviario Metropolitano che potesse servire la città e l'area vasta è attualmente in stallo. Qual è la sua opinione a riguardo?
"Come già detto prima la rete ferroviaria consente di collegare la città a partire da San donnino fino a Rovezzano. Siamo totalmente favorevoli al proseguimento dei lavori della tav perché oltretutto l’Alta velocità consente il recupero tratti di ferrovia fondamentali per sviluppare il sistema integrato, che sarebbe ovviamente il cardine per la realizzazione di una vasta area metropolitana intorno a Firenze. Per quanto riguarda la stazione Foster io e Punto e a Capo siamo dell’idea che debba essere completata così come prevedeva il progetto di stazione di interscambio tra i vari sistemi di trasporto."

e) È d'accordo con la realizzazione della nuova pista aeroportuale prevista dall'attuale amministrazione?
"In quanto ai lavori per la nuova pista del Vespucci riteniamo che debba essere fatta  con l’adeguamento necessario a garantire la massima sicurezza e funzionalità, rispettando interamente le prescrizioni previste a salvaguardia del territorio e dell’ambiente."

f) La città metropolitana di Firenze, tardivamente rispetto a molte altre città e obbligata dalla legge che lo prevede per le città metropolitane entro il 4 agosto 2019, ha dato inizio alla fase preliminare che dovrebbe portare alla redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.
Qualora fosse eletto sindaco quali indicazioni di indirizzo darebbe al gruppo di lavoro che si occupa della redazione di questo importante strumento?
"Siccome uno degli obbiettivi del PUMS è quello di ridurre la congestione stradale, migliorare le performance energetiche del parco veicolare, aumentare le alternative di scelta modale per i cittadini ritengo che per perseguire questi obbiettivi assolutamente condivisibili, la mia indicazione sarebbe quella di cercare di individuare nel sistema tranviario il sistema di trasporto da privilegiare in tutta l’area metropolitana insieme agli altri comuni."