Le risposte della candidata Sindaca di Firenze Antonella Bundu

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Le risposte della candidata Sindaca di Firenze Antonella Bundu

19.05.19 - Antonella Bundu è la candidata Sindaca al Comune di Firenze di Firenze Città Aperta, Sinistra Italiana e Potere al Popolo. Ha risposto gentilmente alle nostre domande.

a) Che importanza ha secondo lei la mobilità nella pianificazione della vita di una città?
“La questione della mobilità cittadina pesa moltissimo sulla qualità di vita dei fiorentini e delle
centinaia di migliaia di persone che ogni giorno transitano sul nostro territorio. Le altissime concentrazioni di PM10 e idrocarburi, la quantità di spazio cittadino riservato ai mezzi privati (720 auto ogni 1000 persone in città, quasi 1 auto a persona), la pericolosità delle strade e la solitudine generata dal primato dell’auto – nonché l’inefficienza del sistema della mobilità fiorentina – impongono di agire per il cambiamento.”

b) Quale rapporto ci dovrebbe essere secondo lei tra Trasporto Pubblico Locale e mobilità privata?
“Difficile stabilire una proporzione precisa. Di sicuro Firenze ha bisogno di una mobilità integrata moderna che consenta l’utilizzo sapiente di tutti i mezzi pubblici, non solo della tramvia, e si concili nel modo corretto con la mobilità privata.”

c) Qual è la sua posizione rispetto al completamento della rete tramviaria? È favorevole alla realizzazione delle linea per Bagno a Ripoli e per Campo di Marte Coverciano?
È favorevole al prolungamento della linea per l'Aeroporto verso Sesto Fiorentino e alla realizzazione di quella che utilizzando l'attuale sede ferroviaria dovrebbe raggiungere da Porta al Prato le Piagge e poi proseguire per Campi Bisenzio?
Ritiene che il centro storico debba essere servito con il tram?
“Basta parlare di tramvia sì o no come se fosse l’unico elemento della mobilità cittadina. A Firenze manca un progetto generale di trasporto pubblico e una seria valutazione delle varie opportunità. Come dicono da sempre gli autisti dell’Ataf, i problemi più grossi sono la mancata integrazione fra bus, tram e treni, l’abbandono del trasporto su gomma e le condizioni pessime per chi viaggia sul bus. Tutti effetti delle privatizzazione del servizio. Occorre fare un serio piano integrato della mobilità che comprenda anche la nuova linea di tramvia da Campo di Marte a Bagno a Ripoli. Tale piano deve prevedere anche il completo accesso in centro dei mezzi pubblici.”

d) Il riassetto ferroviario complessivo che prevedeva la realizzazione della nuova stazione AV progettata da Norman Foster, il sottoattraversamento AV ed il riutilizzo delle linee di superficie con l'istituzione di un Servizio Ferroviario Metropolitano che potesse servire la città e l'area vasta è attualmente in stallo. Qual è la sua opinione a riguardo?
“Purtroppo sono già stati spesi 800 milioni di euro e forse se ne spenderanno altrettanti. Sarebbe stato meglio dirottare altrove una tale montagna di soldi. Con quella cifra avremmo potuto ristrutturare oltre cinquemila appartamenti di edilizia popolare, dando lavoro a chissà quanta manodopera. Noi da tempo diciamo che il sottoattraversamento è un progetto costoso, inutile e dannoso e che l’alta velocità potrebbe usare una delle tre stazioni passanti, (Castello, Campo di Marte o Rifredi). Adesso lo scempio ambientale è per ora limitato soltanto alla falda, non sappiamo cosa succederà quando si inizieranno a scavare le gallerie. Quindi i lavori vanno fermati immediatamente e ripensati.”

e) È d'accordo con la realizzazione della nuova pista aeroportuale prevista dall'attuale amministrazione?
“Assolutamente no. Siamo contrari alla pista parallela perché comporterebbe, tra le altre cose, lo spostamento del Fosso Reale e molti altri corsi d'acqua, con costi e difficoltà enormi. Sarebbe un gigantesco spreco di denaro pubblico a favore degli interessi privati di Eurnekian e a danno degli abitanti della Piana. Il fatto, come i partiti e i movimenti di sinistra ripetono da tempo, è che l’area è già satura e non c’è lo spazio per mettere tutto. Uno studio di fattibilità serio è indipendente non è neanche mai stato realizzato, se si eccettua il piccolo studio commissionato tempo fa dagli industriali.”

f) La città metropolitana di Firenze, tardivamente rispetto a molte altre città e obbligata dalla legge che lo prevede per le città metropolitane entro il 4 agosto 2019, ha dato inizio alla fase preliminare che dovrebbe portare alla redazione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.
Qualora fosse eletta sindaca quali indicazioni di indirizzo darebbe al gruppo di lavoro che si occupa della redazione di questo importante strumento?
“Ritengo che per integrare la mobilità nell’area metropolitana sia necessario sfruttare nel modo opportuno anche la rete ferroviaria esistente, richiedendo ad esempio la realizzazione delle fermate del servizio ferroviario metropolitano cancellate dalle giunte Renzi/Nardella, valutando con Regione Toscana e Ferrovie dello Stato l’opportunità di prevederne altre. Collaborando con la Regione Toscana vanno adeguatamente progettati i servizi ferroviari che serviranno le fermate del nodo ferroviario fiorentino, che si integreranno con i servizi tramviari e su gomma, esistenti o da rendere disponibili nelle vicinanze.
Il servizio Treni ad Alta Velocità che raggiunge attualmente Firenze deve essere inoltre coordinato con l'esigenza della città di aumentare la capacità del trasporto locale/regionale attraverso l’incremento dei binari di superficie e l’introduzione di nuove tecnologie di distanziamento.”