Firenze e Milano danno il via al bike sharing con Gps e senza stalli

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Continuando a navigare acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni o per modificare le impostazioni

Newsletter AMT Toscana

Devi prima registrarti per poterti iscrivere ad una newsletter.
No account yet? Register

 



Firenze e Milano danno il via al bike sharing con Gps e senza stalli

25.07.17 - Debutta il 2 agosto il bike sharing a flusso libero a Firenze. Con biciclette dotate di Gps e facilmente identificabili grazie al loro telaio in alluminio, le ruote arancioni, il sellino e il cestino neri. Oggi il sindaco Dario Nardella e il collega di Milano Giuseppe Sala hanno presentato il nuovo servizio che partirà quasi in contemporanea nelle due città. Presenti anche Hu Weiwei, cofondatrice di Mobike primo operatore del bike sharing fiorentino, e Alessandro Felici fondatore e ad di Evlonet, azienda che ha portato il colosso cinese del settore in Italia e di IDRI BK srl, la società che ha aderito alla manifestazione di interesse.  “Firenze – dichiara il sindaco Nardella – ha fatto una scelta irreversibile sulla mobilità sostenibile, una scelta che è partita dal sostegno alle auto e ai taxi elettrici e che ora lancia, prima in Italia, questo innovativo servizio di bike sharing a flusso libero.

Firenze è una città a misura di bici: da oggi sarà ancora più facile e rapido scegliere le due ruote per spostarsi da una parte all’altra della città. Una scelta ecologica e una svolta culturale che fanno di Firenze davvero una ‘smart city’”. 

“Anche Milano, come Firenze, avrà questo nuovo servizio di bike sharing senza stallo – sottolinea il sindaco Sala –. Sono certo che nella nostra città ci sia lo spazio per un servizio a flusso libero. Ad oggi, il servizio esistente, il nostro BikeMi, vede oltre 60mila abbonati l'anno. In aprile si è toccato il record dei prelievi: sono stati più di 23 mila. Oggi abbiamo 4.600 bici, più di mille a pedalata assistita. Numeri che ci fanno capire quanto sia strategico investire nella mobilità sostenibile in città dal profilo turistico e internazionale come sono le nostre. Per questo siamo ben felici di poter aggiungere un nuovo servizio che consentirà ai milanesi e non di aver un maggior numero di biciclette da poter utilizzare”.  “In Italia sono nati e hanno vissuto i più importanti artisti del mondo – aggiunge Hu Weiwei di Mobike – , molti di questi sono stati straordinari innovatori, pensiamo al Rinascimento e all'arte antica sino alla cultura contemporanea, alla vostra capacità di progettazione, al vostro design, anche per questo siamo tanto felici che Mobike dia avvio al suo ‘viaggio in Italia’ proprio da queste Firenze e presto da Milano. Il nostro impegno, in collaborazione con l'amministrazione delle città, è dedicato a migliorare i trasporti e quindi la quotidianità dei cittadini di queste due straordinarie città oltre ai loro turisti in un'ottica di valorizzazione e sostenibilità.
“Siamo orgogliosi di portare Mobike in Italia – commenta Felici di Evlonet –. L’Italia è l’unico paese al mondo in cui Mobike ha deciso di avvalersi di una partnership distributiva con Evlonet. Questa scelta sta portando ottimi risultati. L’Italia fa parte dei primi paesi a partire fuori dalla Cina e, dopo la Cina, è il primo paese come numero di biciclette distribuite. Le nostre amministrazioni locali si sono dimostrate innovative veloci e determinate e ci hanno permesso di battere sul tempo paesi come la Germania la Francia e gli Stati Uniti che vediamo sempre come punti di riferimento”.
Il servizio
Per quanto riguarda Firenze, Mobike è il primo gestore autorizzato sulla base dell’avviso per le manifestazioni di interesse pubblicato dall’Amministrazione il 31 maggio scorso. L’offerta, che prevede 4.000 bici ovvero la quota massima consentita per un singolo gestore, ha ovviamente recepito le indicazioni dell’avviso di un servizio in funzione h24 per tutti i giorni dell’anno e ha esteso l'area di funzionamento del servizio a tutto il centro abitato di Firenze. Un sistema totalmente automatizzato basato su un’APP gratuita per smartphone attraverso cui l’utente può visualizzare le bici disponibili (che per questo sono dotate di Gps), prenotarle, sbloccarle a inizio utilizzo e bloccarle al termine. E ancora pagare, segnalare guasti e malfunzionamenti. L'avviso resterà aperto un anno (prorogabile di un ulteriore anno) in modo da prevedere, come accaduto per il car sharing, l’arrivo di ulteriori proposte da altri soggetti interessati.
Queste offerte vengono esaminate dall’apposita commissione che si riunisce entro il 15 di ogni mese e, se valutate positivamente, viene rilasciata l'autorizzazione allo svolgimento del servizio agli operatori che le hanno presentate, fino a raggiungere la flotta massima prevista attualmente in 8.000 biciclette.
La caratteristica del bike sharing a flusso libero è la possibilità per l’utente di trovare i mezzi dovunque: le bici non hanno infatti bisogno di stazioni di parcheggio fisse. Possono essere parcheggiate in tutta la città in tutti gli spazi in cui è normalmente consentita la sosta delle biciclette. Ma per semplificare l’utilizzo da parte degli utenti l’Amministrazione ha predisposto una serie di spazi riservati alla sosta del bike sharing: complessivamente in questa prima fase si tratta di circa 130 aree individuate da apposita segnaletica concentrate nell’area compresa nella cerchia dei viali ma presenti anche nelle zone più decentrate.
Le Mobike possono essere parcheggiate anche in corrispondenza delle rastrelliere (ovviamente senza legarle) e dove la sosta non è disciplinata altrimenti. Attenzione però: nelle aree pedonali il parcheggio è consentito soltanto nelle aree individuate ad hoc o nelle rastrelliere. Il servizio partirà il 2 agosto con l’inserimento graduale di biciclette fino a raggiungere il numero autorizzato; nella fase iniziale coprirà il centro abitato di Firenze ma è nelle intenzioni del gestore, come previsto nell'avviso, estenderlo ai comuni limitrofi.
Come funziona?
L’utente scarica l’applicazione gratuita Mobike dall’Apple Store o da Google Play. Il passaggio successivo è la creazione di un account utilizzando il numero di cellulare a cui arriverà il codice di verifica da inserire per pagare il deposito cauzionale con carta di credito/debito a garanzia della copertura, almeno parziale, dei costi sostenuti in caso di comportamento inappropriato o vandalismo da parte dell’utente.
Sempre tramite l’APP si può consultare la mappa localizzando le biciclette più vicine. È possibile anche prenotare (massimo 15 minuti) semplicemente selezionando la bici e cliccando “prenota”. Una volta individuato il mezzo, è sufficiente cliccare il pulsante “sblocca” sull’APP e scansionando il QR code vicino al manubrio della bici il lucchetto si apre automaticamente. Una volta giunti a destinazione è possibile lasciare la bicicletta in modo sicuro in una qualunque delle zone individuate e segnalate, chiudendo la leva sul lucchetto intelligente. Una volta bloccato l’APP provvede automaticamente a terminare il viaggio.
E i mezzi?
Le bici Mobike sono caratterizzate dal design innovativo, sono equipaggiate di GPS, tessera Sim e un lucchetto intelligente brevettato che viene sbloccato/bloccato tramite l’APP. Sono realizzate in alluminio e dotate di cestino e sellino in pelle regolabile. Per quanto riguarda la manutenzione delle biciclette, Mobike ha lavorato in questi anni per rendere il servizio più affidabile e sicuro sia nei confronti del pubblico (il comportamento dei fruitori viene monitorato e la tariffa viene modificata per premiare l’utilizzo corretto e responsabile ) sia nei confronti di possibili furti e danni (il 100% dei componenti di Mobike non possono essere utilizzati su altre biciclette, le biciclette sono tracciabili con il GPS, sono dotate di antifurto e in caso di furto e alcuni componenti come i freni non si azionano se Mobike non viene attivata attraverso la APP). Le biciclette sono ovviamente omologate e assicurate. L’utente sempre attraverso l’APP può segnalare anche eventuali guasti e malfunzionamenti: basta riportare il numero identificativo della bici e la descrizione del problema (con massimo 140 caratteri) che quindi sarà registrata nel sistema.
Quali sono i costi?
Per il periodo di lancio sono previste tariffe promozionali sia per la quota di utilizzo sia per la quota di deposito: la tariffa base di utilizzo per un periodo di 30 minuti è di 30 centesimi (next step: 50 centesimi); il deposito è di 1 euro (next step: 50 euro). Saranno disponibili modalità di abbonamento che prevedono formule mensili, trimestrali, semestrali e annuali. Previsto un sistema premiante per cui gli utilizzatori attenti riceveranno sconto sulle tariffe, mentre quelli “meno corretti” verranno penalizzati fino alla cancellazione dell’abbonamento. I dettagli relativi ai prezzi e al deposito cauzionale sono disponibili sulle biciclette oltre che sull’APP. Il pagamento può essere effettuato tramite i maggiori circuiti di pagamento (Mastercard, Visa, American Express) oppure tramite un sistema di borsellino elettronico ricaricabile tramite APP con lo stesso metodo utilizzato per il deposito cauzionale. (mf)
MOBIKE
Fondata nel 2016 da Hu Weiwei e Davis Wang, Mobike in poco tempo è diventata la prima e più grande azienda smart-bike sharing a livello mondiale. La mission dell’azienda è portare più biciclette possibili in più città possibili, utilizzando la sua innovativa tecnologia per rendere l’andare in bicicletta la scelta più conveniente ed ecologica. L’azienda ha lanciato ufficialmente questo servizio a Shangai nell’aprile 2016 e, in solo un anno, ha esteso il servizio in 150 città in tutto il mondo. Mobike sta distribuendo soluzioni sostenibili e personalizzate per persone e città di ogni paese, rendendo l’andare in bicicletta accessibile, facile e semplice.
EVLONET
Mobike arriva in Italia grazie alla collaborazione con l’azienda italiana Evlonet. Evlonet è la più grande azienda italiana di e-commerce in Cina. È stata fondata nel 2014 da Alessandro Felici e da Number1 Logistic, azienda leader in Italia nella logistica integrata. Evlonet distribuisce in Cina marchi italiani e internazionali sui canali on line e svolge per conto delle aziende tutte le attività di logistica, digital marketing e distribuzione. Evlonet opera nei settori food, fashion, personal & beauty care, accessori, piccoli elettrodomestici e distribuisce circa 30 marchi con un team internazionale di 300 persone basato in Italia (Milano, Parma) Cina (Shanghai, Guangzhou) e Hong Kong. Evlonet rappresenta il partner ideale per Mobike in Italia grazie alle competenze logistiche essenziali per distribuire e manutenere le smart bikes, oltre alla profonda conoscenza del contesto italiano e cinese che permette di abbattere le barriere culturali tra i due paesi e operare in modo efficiente.

[Fonte: Comune di Firenze]