Tramvia di Firenze: non si trova l'accordo con le banche

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Tramvia di Firenze: non si trova l'accordo con le banche

09.10.12 - L' inizio dei lavori per la linea 2 Peretola-Stazione, prevista per il primo novembre, slitta a gennaio 2013.  La Tram di Firenze giudica la proposta di rinegoziazione del mutuo fatta dalle banche irricevibile. Essendo ad oggi in credito per 17 milioni di euro dal Comune non si trova nella condizione di iniziare i lavori prima della concessione dei mutui.  La discussione tra banche e Tram, il raggruppamento di imprese che ha vinto il project della tramvia, è iniziata in primavera e sembrava in dirittura d'arrivo tanto che sembrava realistico pensare al primo novembre come data d'inizio dei lavori. Quasi esattamente a un anno di distanza dalla temporanea apertura dei cantieri il 5 novembre 2011.  Il negoziato banche-impresa sembrava aver fatto passi in avanti, ma ha subito una drastica battuta di arresto. La proposta di Cassa Depositi e Prestiti e di Banca Intesa SanPaolo (quest'ultima rimasta solo con funzioni di garanzia) è arrivata puntuale venerdì 28, entro il termine stabilito del 30 settembre, ma il cda della Tram, riunito insieme al comitato finanziario, la ha giudicata immediatamente inaccettabile.   I 15 milioni di lievitazione degli interessi dovuti alla attuale congiuntura economica sfavorevole sono rimasti nel documento conclusivo 15 e non 8 come recentemente concordato.  Sembra aver influito su questo la mancanza di chiarezza rispetto ai percorsi, vale a dire alle reali intenzioni di Palazzo Vecchio di servire il centro e come, se raggiungendo Piazza San Marco con la Variante Valfonda via Piazza Libertà o con il sottoattraversamento, e la mancanza ad oggi da parte delle Ferrovie nel fornire un progetto di attraversamento del Palazzo Mazzoni approvato dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali. 

 

 

I lettori possono aver visione dell'articolo di Repubblica che riporta questa notizia attraverso questo collegamento.